I LIBRI DEGLI ALTRI (Fine serie)

fine serieI LIBRI DEGLI ALTRI è il titolo della raccolta delle lettere editoriali di Italo Calvino indirizzate agli autori poi accettati e pubblicati dalla casa editrice Einaudi presso la quale lo scrittore ha lungamente lavorato. Utilizzando questo titolo, mi sono proposto di scrivere e valorizzare al meglio testi quasi sempre non adeguatamente messi in evidenza nelle usuali recensioni librarie anche nell’ambito delle riviste letterarie sul web. Dopo aver superato i cento titoli recensiti mi sembra opportuno ora cambiare registro e utilizzare nuovi strumenti per raggiungere lo stesso obiettivo.

La cadenza della scrittura sarà meno intensa e la pubblicazione dei testi più rara rispetto all’ultimo periodo. Questo non certo perché ho intenzione di annullare questo compito per dedicarmi ad altro o perché lo ritenga ormai completamente esaurito ma perché la natura (e la struttura) del web cambia vorticosamente e non concede stabilità e durevolezza anche ai migliori propositi. La rubrica, quindi, deve cambiare anch’essa di natura e singolarità – la sua metamorfosi la poterà a essere più agile e flessibile e meno legata al compito di cui si diceva precedentemente. Le recensioni continueranno a svolgere e seguire il filo del loro destino ma sarà opportuno che siano più agili, più veloci, più sintetiche – habent sua fata libelli, scriveva Catullo, e lo stesso vale per chi li recensisce in maniera più o meno professionale. Inoltre la minore rigidità della rubrica permetterà al recensore di toccare anche altri campi finora poco considerati et pour cause (il teatro, il cinema, la saggistica non esclusivamente letteraria) e di usare lo strumento che gli viene offerto anche per polemizzare e criticare in maniera più incisiva il “costume letterario” degli italiani…

(Giuseppe Panella)

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