I LIBRI DEGLI ALTRI n.19: La ragazza selvaggia. Alessandro Bertante, “Nina dei lupi”

La ragazza selvaggia. Alessandro Bertante, Nina dei lupi, Venezia, Marsilio, 2011

______________________________

di Giuseppe Panella*

.
Nina dei lupi è molti romanzi in uno: è una storia apocalittica, un romanzo di formazione, una riflessione ecologica sul futuro destino del mondo. E’ una storia di crescita e di dolore, di follia e di voglia di vivere. Segue vicende parallele: la piccola Nina, il suo mentore e padre sostitutivo Alessio, i cani che assistono i loro padroni nel duro compito di sopravvivere al freddo alla fame all’assalto dei nemici, i predoni che si sono impadroniti con la violenza e la loro primordiale ferocia della cittadina di Piedimulo, gli abitanti del paesino di montagna che sono rimasti nelle loro mani.
Continua a leggere

Annunci

STORIA CONTEMPORANEA n.62: Il filo rosso della Storia. Alessandro Bertante, “Al Diavul”

Il filo rosso della Storia. Alessandro Bertante, Al Diavul, Venezia, Marsilio, 2008

______________________________

di Giuseppe Panella*

Un padre anarchico e battagliero e suo figlio che porta il nome di un grande apostolo dell’anarchia; il loro rapporto mai terminato in vita e mai troncato neppure dalla morte; un combattente rivoluzionario con un occhio marrone scuro e l’altro viola, luccicante come quello di un demonio venuto su dall’Inferno; una storia d’amore che va oltre la vita e le vicende storiche, un manoscritto ritrovato (come nella migliore tradizione italiana da Manzoni a Gadda ad Arbasino) più qualche citazione ardita (quella di Corto Maltese, personaggio di fumetto in un contesto storico o la traccia della mitica partita a poker di un film, Regalo di Natale di Pupi Avati del 1986, che ritorna immediatamente alla memoria per le situazioni analoghe che narra – anche l’amicizia tra il protagonista Errico e il figlio Antonio del padrone del castello di Montecastello in provincia di Alessandria ricorda l’amicizia al di là della logica di classe che attraversa il film Novecento, 1976, opera di Bernardo Bertolucci).

Continua a leggere