Fukuyama e l’etica senza trattino del capitalismo. Saggio di Antonino Contiliano

di Antonino Contiliano

______________________________

Le crisi cicliche del capitalismo non sono cosa inaspettata, né tanto meno insaputa. Oggi, quanti hanno messo da parte le analisi e le conclusioni profetiche di Marx non hanno che ricredersi o morire nella coazione a ripetere i disastri del modello neoliberista. La politica come rapporto costante d’interdipendenza (glocalmente) è governabile direttamente, e l’etica non può non smettere di essere al servizio dell’economia di mercato del laissez faire. La “mano invisibile”, teorizzata e praticata dal profitto privato e dai suoi agenti, stabilisce e amministra le priorità del superfluo (dannoso) e del necessario (utile e produttivo) nell’organizzazione del tempo lavorativo, e sempre sotto l’egida dogmatica del diritto di proprietà e dell’appropriazione individualistica e di classe. E il plusvalore della produzione, che lo alimenta e sostiene, è quello che il sistema, con l’elaborazione e le rielaborazioni della dottrina liberale, espropria e detiene servendosi delle manipolazioni (un apparato collaudato per l’egemonia e il riserbo della ricchezza alle classi elitarie) elettorale-politiche e delle altre regole in uso legali e illegali garantendone il potere.

Continua a leggere

Annunci

Democrazia liberale e schiavitù. Luciano Canfora, “La democrazia. Storia di una ideologia”

Luciano Canfora, La democrazia. Storia di una ideologia, Bari, Laterza, 2008
______________________________

di Antonino Contiliano

ll principio della necessità della schiavitù
ne’ popoli precisamente liberi, è verissimo.
Leopardi, Zibaldone

______________________________

In questa opera – La democrazia. Storia di una ideologia – Canfora tratta della democrazia e del suo rapporto con la libertà all’interno della storia delle idee – ideo-logia – e del suo cammino attraverso la nascita delle istituzioni che ne hanno ordinato la convivenza non pacifica. Il percorso fatto dall’autore copre l’intero tragitto che va dagli esordi greci fino alla nuova carta costituzionale dell’Unione Europea, quella che ai nostri giorni i partiti costituenti hanno messo a punto a Strasburgo.

Continua a leggere