QUEL CHE RESTA DEL VERSO n.50: Vincere la saudade. “Poesia meridiana speciale Portogallo”, a cura di Regina Célia Pereira da Silva

Il titolo di questa rassegna deriva direttamente da quello di un grande romanzo (Quel che resta del giorno) di uno scrittore giapponese che vive in Inghilterra, Kazuo Ishiguro. Come si legge in questo poderoso testo narrativo, quel che conta è potere e volere tornare ad apprezzare quel che resta di qualcosa che è ormai passato. Se il Novecento italiano, nonostante prove pregevoli e spesso straordinarie, è stato sostanzialmente il secolo della poesia, oggi di quella grande stagione inaugurata dall’ermetismo (e proseguita con il neorealismo e l’impegno sociale e poi con la riscoperta del quotidiano e ancora con la “parola innamorata” via e via nel corso degli anni, tra avanguardie le più varie e altrettanto variegate restaurazioni) non resta più molto. Ma ci sono indubbiamente ancora tanti poeti da leggere e di cui rendere conto (senza trascurare un buon numero di scrittori di poesia “dimenticati” che meritano di essere riportati alla memoria di chi potrebbe ancora trovare diletto e interesse nel leggerli). Rendere conto di qualcuno di essi potrà servire a capire che cosa resta della poesia oggi e che valore si può attribuire al suo tentativo di resistere e perseverare nel tempo (invece che scomparire)… (G.P.)

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di Giuseppe Panella

Vincere la saudade. Poesia meridiana speciale Portogallo, a cura di Regina Célia Pereira da Silva, Grottaminarda (AV), Delta 3 Edizioni, 2010

La poesia portoghese non si scrive soltanto in Portogallo – in soldini, ecco il senso dell’operazione coordinata dalla professoressa Regina Célia Pereira da Silva, docente di Lingua, Cultura e Traduzione Portoghese dell’Istituto Camões presso l’Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa” di Napoli e fortemente voluto da Giuseppe Iuliano e Paolo Saggese, i due ispiratori del Centro di documentazione sulla poesia del Sud. E al Sud del mondo certamente il mondo culturale portoghese e lusitanofono certamente appartiene – per ispirazione, per tradizione, per appartenenza etica e storica, per destino epocale e individuale.

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