STORIA CONTEMPORANEA n.36: Evoluzione della bellezza e analisi dell’Altro. Letizia Lanza, “Mirabile bruttezza”

Negli anni tra il 1896 e il 1901 (rispettivamente nel 1896, 1897, 1899 e 1901), Anatole France scrisse quattro brevi volumi narrativi (ma dal taglio saggistico e spesso erudito) che intitolò alla fine Storia contemporanea. In essi, attraverso delle scene di vita privata e pubblica del suo tempo, ricostruì in maniera straordinariamente efficace le vicende politiche, culturali, sociali, religiose e di costume del tempo suo. In particolare, i due ultimi romanzi del ciclo presentano riflessioni importanti e provocatorie su quello che si convenne, fin da subito, definire l’affaire Dreyfus. Intitolando Storia contemporanea questa mia breve serie a seguire di recensioni di romanzi contemporanei, vorrei avere l’ambizione di fare lo stesso percorso e di realizzare lo stesso obiettivo di Anatole France utilizzando, però, l’arma a me più adatta della critica letteraria e verificando la qualità della scrittura di alcuni testi narrativi che mi sembrano più significativi, alla fine, per ricomporre un quadro complessivo (anche se, per necessità di cose, mai esaustivo) del presente italiano attraverso le pagine dei suoi scrittori contemporanei.  (G.P)

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di Giuseppe Panella

 

Evoluzione della bellezza e analisi dell’Altro. Letizia Lanza, Mirabile bruttezza, premessa di Armando Pajalich, Padova, Studio Editoriale Gordini, 2008

Dalla Grecia arcaica alla letteratura di anticipazione, l’evoluzione del concetto di Bello e la consentanea capacità ad esso di apprezzare la bellezza vengono letti attraverso l’evoluzione del Brutto passando attraverso il Mostruoso, il Terribile, l’Orroroso – tutte quelle categorie che risultano essere l’Altro rispetto a quel concetto di Armonia che, per questo motivo, esse infrangono e che per i Greci, invece, era la dimostrazione della contiguità e coincidenza di Buono e, appunto, di Bello (la kalocagathia – come voleva Platone, ad esempio). L’Armonia è la sintesi di etica ed estetica che l’avvento di qualcosa di totalmente diverso sembrano rimettere ogni volta in discussione.

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