Nanni Balestrini – Millepiani

In occasione del secondo anniversario della scomparsa di Nanni Balestrini, la rivista on line «Machina» pubblica un libro a lui dedicato in formato pdf liberamente scaricabile.

All’impresa, curata da Sergio Bianchi, hanno partecipato 40 autori con interventi incentrati sulle molteplici espressioni che hanno caratterizzato la lunga attività culturale di Balestrini iniziata da giovanissimo negli anni Cinquanta e proseguita fino alla sua scomparsa: poesia, narrativa, cinema, televisione, teatro, musica, pittura, scultura, collage, editoria, impegno politico.

I testi sono accompagnati da un ricco apparato iconografico comprensivo di immagini fotografiche, opere pittoriche e collage.

Gli autori

Nanni Balestrini • Franco Berardi Bifo • Paolo Bertetto • Sergio Bianchi • Vincenzo Binetti • Sergio Bologna • Achille Bonito Oliva • Aldo Bonomi • Franco Brambilla • Giuseppe Caliceti • Maria Teresa Carbone • Beniamino Della Gala • Gino Di Maggio • Giairo Daghini • Giosetta Fioroni • Mario Gamba • Manuela Gandini • Roberto Gelini • Marco Giovenale • Angelo Guglielmi • Niva Lorenzini • Simona La Neve • Giovanna Lo Monaco• Giorgio Mascitelli • Tiziana Migliore • Eugenio Montale • Giuseppe Morra • Toni Negri • Giulia Niccolai • Jaroslav Novák • Tommaso Ottonieri • Claudio Panella • Letizia Paolozzi • Gilda Policastro • Giulia Siquini • Syxty • Mario Tronti • Cristina Zappa • Giovanni Battista Zorzoli

Qui sotto è possibile scaricare il Pdf:

“Expanded Poetry : Otto Iconopoemi 2006-2018” di Andrea Cortellessa

Si propone qui la relazione tenuta al convegno Concreta 1, tenuta all’Accademia d’Ungheria in Palazzo Falconieri, a Roma, il 2 maggio 2018. Sin dal titolo, il presente contributo s’intende organicamente collegato a due altri: il primo, pubblicato appunto come “Expanded Poetry,”è l’introduzione a Nanni Balestrini, Caosmogonia e altro. Poesie compete volume terzo (1990-2017) (Roma: DeriveApprodi, 2018), 5-32; il secondo è un’analisi comparata dell’icono-poemetto Blackout, pubblicato da Balestrini nel 1980 da Feltrinelli, e della Divina Mimesis di Pier PaoloPasolini, pubblicata nel 1975 da Einaudi (presentata al seminario Poesia degli anni 2000: modelli, forme, contaminazioni, tenutosi a cura di Roberto Antonelli e Luigi Severi alla Fondazione Primoli di Roma il 25 maggio2018, e come lezione al Dottorato in Visual and Media Studies dello IULM di Milano il marzo precedente). (Andrea Cortellessa)

Qui il saggio di Andrea Cortellessa

 

Paolo Volponi / Eugenio Montale / Nanni Balestrini

1) Massimo Colella, Cartografia del contemporaneo. Lettura di “Con testo a fronte” di Paolo Volponi (1986), in “Rivista di Studi Italiani” (Toronto), XXXVII, 2, 2019, pp. 177-207.

Qui il pdf

_____________________________

2) G. CANDELA, «Come un essenziale alfabeto». L’influenza della musica nell’opera di Eugenio Montale

Questo scritto si articola in due momenti fondamentali che si concentrano in altrettanti aspetti del percorso poetico e critico dell’opera di un poeta centrale nella storia della letteratura non solo italiana, ma anche europea del secolo scorso, Eugenio Montale. Montale e la sua opera sono infatti al centro della riflessione novecentesca sulla poesia e sarà intenzione di questo scritto mettere in risalto quegli aspetti che legano il poeta italiano alle tradizioni letterarie e culturali esterne all’ambito puramente nazionale, come nel caso dell’interesse per la storia della musica e l’attenzione agli sviluppi contemporanei di questa o la ripresa di tematiche e forme poetiche della letteratura straniera, soprattutto anglosassone. La prima parte di questo scritto riguarderà principalemente la prima produzione poetica di Eugenio Montale, dalle poesie giovanili fino ad Ossi di Seppia, tenendo conto del lavoro di eminenti critici sullo stesso argomento. Qui si cercherà di dimostrare le affinità che legano il nostro poeta alle molteplici espressioni della cultura europea fin de siècle e in particolar modo alla musica di Claude Debussy, nei temi, nei motivi e nelle soluzioni espressive del reciproco linguaggio artistico. La seconda parte invece tenterà brevemente un confronto con altre voci della tradizione musicale del Novecento, alla luce delle profonde conoscenze e degli interessi teorici di Montale che emergono nei suoi scritti di critica culturale e musicale.

Qui il pdf

_____________________________

3) Gian Paolo Renello, Machinae. Studi sulla poetica di Nanni Balestrini

Qui il pdf